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Sarò Breve - Francesco Muzzopappa

  • Immagine del redattore: Marzia
    Marzia
  • 5 set 2022
  • Tempo di lettura: 2 min



TRAMA


Un ricco patrimonio e uno scritto. Un morto che parla, libero finalmente di dire quello che pensa.

Ennio Rovere fa testamento. Ha impiegato l’intera esistenza per costruire un sogno e ci è riuscito mettendo su un mobilificio di successo che porta il suo nome in Brianza. Si è fatto da solo, ha avuto fortuna, anche se la sua vita non sempre è stata facile. Ha avuto amori più o meno fortunati, mogli più o meno fedeli, figli più o meno litigiosi, collaboratori più o meno capaci. Con il testamento, però, ha l’occasione di rimettere tutti a posto: dalla prima moglie all’esuberante donna di servizio, dal figlio minore allo zelantissimo autista, dal dentista al cane devoto. Mai come adesso, si sente libero di parlare e dire finalmente la sua. Con la scusa di distribuire in maniera equa il suo patrimonio, il protagonista di questo libro ripercorrerà per iscritto la propria esistenza, intrecciando dinamiche familiari e lavorative, premiando quanti davvero hanno meritato il suo affetto e punendo senza pietà tutti gli altri, senza risparmiarsi neppure nel giudizio. Ormai, questo è chiaro, non ha più nulla da perdere. Un autore amatissimo dai suoi lettori torna in libreria con un romanzo originale e pieno di inventiva, un testamento in forma di commedia dallo spirito dissacrante e tutto da ridere.


DUE PAROLE, SARÒ BREVE ANCH’IO


Un romanzo che è testamento.

Il capostipite di una famiglia molto abbiente, allargata e senz’altro peculiare, lascia uno scritto nel quale distribuisce i propri averi senza risparmiarsi piccate opinioni, risentimenti, analisi precise delle dinamiche che hanno scandito nel tempo i rapporti tra i componenti della famiglia.


La narrazione di Muzzopappa è, come sempre, scorrevole e coinvolgente e intrisa di un’acuta ironia che svela i vizi, i capricci, le contraddizioni, i dissensi e le mal celate ostilità che forniscono interessanti spunti di riflessione oltre che provocare momenti di intensa ilarità (come ridere di gusto sul lettino prendisole circondata da sguardi perplessi e giustificarsi dicendo “è il libro, è il libro”).


Un romanzo umoristico scritto con acume, imperdibile se si ha bisogno di un po’ di leggerezza contenuta in un involucro raffinato e ben scritto.




Editore: Fazi Editore

Collana: Le Meraviglie

Autore: Francesco Muzzopappa

Pagine: 184

Codice ISBN: 9791259671332

Data pubblicazione: 21-06-2022

1 commento


Guest
05 lug 2025

Questo è forse più evidente in "Sarò breve", dove ogni storia episodica del testamento segue una struttura simile a una sequenza di battute ben costruita, ma con una profondità emotiva. Portagioie di vetro potrebbe davvero essere una metafora perfetta per l'universo letterario di Muzzopappa: oggetti che conservano i nostri ricordi più preziosi pur rimanendo fragili e trasparenti.


L'arte nascosta dietro la tecnica narrativa di Francesco Muzzopappa Francesco Muzzopappa, che con "Sarò breve" prosegue la sua tradizione di umorismo letterario, rappresenta un'affascinante evoluzione nella moderna letteratura satirica italiana. Ciò che pochi sanno è che Muzzopappa si è formato originariamente come copywriter e specialista in pubblicità radiofonica, un background che ha plasmato la sua capacità unica di condensare emozioni complesse in momenti precisi…

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