• Marzia

Cuorebomba - Dario Levantino

Aggiornato il: 29 dic 2019


Ambientato in una Palermo difficile, un racconto che fonde la dimensione individuale con quella sociale per una storia emblematica sulla volontà di riscatto. A Brancaccio, periferia degradata, l’unico modo per difendersi dalla ferocia del quartiere è la famiglia. Ma le famiglie, si sa, sono infelici per definizione e così quella di Rosario. Il padre ha un’altra donna, un altro figlio, e ora è in carcere per spaccio di sostanze dopanti. La madre Maria, invece, scoperta la doppia vita del marito, si ammala di anoressia. Su questo equilibrio precario piomba la scure dei servizi sociali: Maria finisce in una clinica per disturbi alimentari, Rosario in una casa-famiglia. Ispirato dalle sue letture clandestine, il ragazzo diventa così una sorta di Oliver Twist, in lotta contro una legge folle che, nel nome dei diritti dei minori, recide i legami e separa le persone dagli affetti più cari. Nella sua guerra al malaffare che gira intorno ai servizi sociali e nel tentativo di ricongiungersi alla madre, il protagonista però nulla potrà contro le estreme conseguenze di una sentenza definitiva. Fortuna che c’è Anna, ragazza di poche parole, misteriosa e magnetica, a donare a Rosario la luce di una rivelazione: esiste un solo veleno contro la morte ed è l’amore. Dall’autore di Di niente e di nessuno, esordio felice e pluripremiato, un nuovo romanzo incisivo e vibrante sulla forza dei legami profondi, che vede ancora una volta il giovanissimo Rosario alle prese con le sofferenze della vita. Un racconto emozionante su cosa significhi diventare adulti affrancandosi dalla violenza e dalla miseria anche grazie allo sport e al potere salvifico dei libri.



I panni stesi ad asciugare tra i vicoli, i discorsi in dialetto urlati tra un balcone e l’altro, gli sguardi della gente, i pettegolezzi sussurrati, le tragedie intime nascoste con forza dietro ad un velo di “normalità”. Siamo a Palermo, quartiere Brancaccio. Dove la gente che conta viene ribattezzata da soprannomi, dove la strada è luogo di battaglie giocate secondo le regole dei più forti, dove coesiste la delinquenza contrapposta ai valori più puri e genuini dell’amore. Rosario è un sedicenne che non si conforma alle proprie origini, è un piccolo eroe che non ha paura di combattere i soprusi e le ingiustizie, sopporta il pregiudizio con coraggio e non rinuncia a fare la propria parte per cambiare le regole di un gioco disonesto e immorale.La prepotente capacità di amare e di creare legami forte è, per Rosario, l'essenza della vita, è la risorsa alla quale attingere per affrontare le più grandi sofferenze.Un personaggio, Rosario, che si può solo amare fortemente.

C'ho sedici anni, un papà che mi odia e tutta una vita indietro. E una storia assurda. C'ho una storia assurda, io.

Cuorebomba racchiude tutte le dinamiche contradditorie della società, dove il pregiudizio non si scaccia, dove ci si attiene ottusamente alle regole senza esercitare alcuna abilità di critica, dove quasi è nessuno è disposto ad essere la voce assennata fuori dal coro.Racconta di un mondo spaccato in due, da una parte ci sono i "cuorisecchi", gli avidi e aridi, i prepotenti e poi ci sono i "cuoribomba"

Un cuore bomba è un debole gentile, è un fragile forte, è uno che al posto del cuore c'ha una bomba. Avere il cuore come una bomba significa vivere le emozioni in maniera esplosiva...

Con una narrazione potente ed emozionante, Levantino ci racconta il punto di vista delle vittime, delle persone semplici che si trovano a combattere con le proprie origini e con un sistema giudicante, rigido, dove il buon senso sembra sempre tristemente assente. Una delle letture che più ho amato di questo 2019. Titolo: Cuorebomba

Autore: Dario Levantino

Editore: Fazi Editore

Pagine: 266

Prezzo: 16,00 Euro



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