• Marzia

Fuori per sempre - Doris Femminis




Giulia è smarrita come puoi esserlo a vent’anni se ti spaventa troppo il futuro. La tentazione è sparire nella foresta, insieme alla sorella Annalisa, o seguire l’amica Alex, artista della fuga. Serve linfa vitale straripante per uscire dal gorgo in cui è caduta e starne fuori per sempre.

 E dentro quelle mura, calde come mani, lei avrebbe fornito le pagine sulle quali scrivere un racconto, l’occasione di riappacificarsi con il presente e con il passato o, perlomeno, una trama da seguire per ritrovare il filo logico del pensiero.

Un litigio risveglia pensieri insopportabili e Giulia salta in macchina, guida giù per la valle, ingoia pastiglie. Si sveglia all’ospedale psichiatrico, e diventa una furia: vuole uscire subito, tenta in tutti i modi di fuggire, rifiuta le cure e i camici bianchi. La dottoressa Sortelli ci mette tanto a conquistare la sua fiducia. La spinge a raccontare la storia della sorella Annalisa, che per Giulia è un macigno da superare. Una volta aperto il cuore, tutto si capovolge: da prigione, l’ospedale diventa una culla, e Giulia non vorrebbe più rinunciare alla sua tiepida protezione. Non si sente pronta ad affrontare la propria fragilità, e il rischio della vita vera. Nel pieno di questa resistenza, irrompe in reparto Alex Sanders, tutta fuoco e tempeste. Porta il fascino della fuga irresponsabile, e Giulia non resiste.


E’ un attimo, un momento, un turbinio di pensieri, di paure, di rabbia. È il baratro. Sono i farmaci, tanti, tutti giù. È il buio. E Giulia si sveglia confusa e sedata in un reparto psichiatrico.

Questo libro è la sua storia, la storia di Giulia, una ragazza nata e cresciuta in un paese della Svizzera Italiana negli anni novanta. È la fotografia di una fragilità che nasce da un contesto di solitudine e incomprensioni. È una storia di arrivi, di fughe e di ritorni. È una storia di eccessi, di tormenti e di crescita.


Questo è un libro che ho infinitamente apprezzato perché parla del disagio psichico in modo delicato, senza giudizio e con l’accuratezza di un manuale psichiatrico. Se non lavori in questo ambito, se non hai mai guardato gli occhi spenti di un paziente depresso, quelli persi di un paziente angosciato, se non hai mai ascoltato una voce che anela la morte, se non hai mai stretto mani che tremano, se non hai mai assistito alla devastazione dell’anima, non puoi capire. Da adesso invece, leggendo questo libro, se vuoi potrai capire.

Ed io per questo motivo farei un monumento all’Autrice, una standing ovation virtuale, non so, qualunque cosa possa veicolare il mio grazie. Grazie per aver reso accessibile una tematica complessa, per aver parlato di quanto la Depressione possa incidere nel contesto di un nucleo familiare, di quanto possa essere difficile stare accanto a chi ne soffre. Per aver raccontato l’adolescenza con le sue incertezze, le sue fragilità e per averlo fatto tramite personaggi che toccano il cuore nel profondo. Giulia, Annalisa e Alex rappresentano, ognuna a modo proprio, il buio che scende nel cuore e nella mente, la rabbia che non si riesce incanalare e tradurre, il terremoto di emozioni ambivalenti che, a volte, avvicinano i giovani alle droghe. Infine grazie per aver reso splendidamente l’idea che noi che lavoriamo in Psichiatria abbiamo un solo obiettivo, un unico scopo che scandisce le nostre giornate: aiutare a guarire.  

Lo consiglio? Asssolutamente si! 

Per mille ragioni. Una tra queste è che di disagio psichico bisogna parlarne e Doris Femminis lo ha fatto splendidamente! 

(Che poi, posso dirlo che questo titolo è fantastico? “Fuori per sempre”...  Il fatto che possa essere interpretato con significati opposti lo trovo assolutamente geniale!)



Titolo: Fuori per sempre

Autore: Doris Femminis 

Editore: Marcos y Marcos 

Collana: Gli Alianti 

Data uscita: 8 Maggio 2019

Pagine: 384

Prezzo: 18,00 Euro

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