• Marzia

Eichman dove inizia la notte - Stefano Massini


“Quando tutto cominciò, la regola era solo mandarli via. Mi pagavano per questo, di uccidere gente non si parlava. Io misi a punto un sistema perfetto. Ogni giorno, nel pieno dell’attività, mi affacciavo dalla vetrata sul salone principale: ogni coda uno sportello, ogni sportello una funzione. Stavo a guardare l’incastro perfetto, da lassù, almeno un quarto d’ora al giorno. Poi tornavo nella stanza sicuro che fosse la strada giusta”.
“Giusta per chi?”
“Per essere promosso”


Adolf Eichmann è stato l’ufficiale nazista responsabile di aver ideato e strutturato il sistema delle deportazioni di milioni di ebrei tramite i convogli ferroviarie.

Alla fine della guerra si rifugiò in Argentina dove visse per anni sotto falsa identità. Nel 1960 una serie di incredibili coincidenze permise agli agenti del Mossad di identificarlo e catturarlo. Venne condotto a Gerusalemme dove fu processato per crimini contro l’umanità e genocidio e condannato a morte.

Hanna Arendt era una storica e filosofa ebrea nata in Germania e successivamente naturalizzata statunitense. Autrice di diversi testi sul tema del nazismo tra i quali: La banalità del male.


Stefano Massini, basandosi sulle carte del processo e sugli scritti di Hanna Arendt, ha ricostruito la storia di Eichmann dandogli voce in un dialogo immaginario con Hanna.

Un dialogo serrato fatto di rapidi botta e risposta, di parole spietate, di osservazioni crude che non lasciano spazio a scusanti. Mai.

Ciò che arriva al lettore è l'essenza miserabile di un uomo che, incalzato dalle domande di una donna arguta, tenta strenuamente di dipingersi come un semplice burocrate senza colpe. Un uomo banale e meschino, narcisista al punto di progettare modalità il più possibile efficaci per operare uno sterminio, in nome della propria carriera, del potere e del riconoscimento personale.


“Ci sono cose che ti ci ritrovi dentro, e basta. Non le scegli, sono loro a prendere te”.

Poco più di 100 pagine, un paio d’ore di lettura per un’immersione totale nell’orrore resa ancora più efficace dallo stratagemma narrativo del dialogo che coinvolge e lascia in apnea.

"La questione di voi ebrei fu tutta una storia di soldi, io per tutti gli anni della mia carriera ho scritto e trascritto cifre, somme, entrate, uscite. la mia segretaria lo chiamava 'l'emporio'. E c'era chi ci giocava, non lo nego."

Una lettura necessaria per comprendere non solo fatti storici che macchiano ancora le coscienze ma anche la natura dell’uomo che non conosce empatia, che non vede altro fuori da sé.



Titolo: Eichmann. Dove inizia la notte

Autore: Stefano Massini

Editore: Fandango Libri

Pagine: 114

12.00 Euro

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