• Marzia

Cambiare L'acqua ai fiori - ValériePerrin



Mi chiamo Violette Toussaint. Facevo la guardiana di passaggio a livello, ora faccio la guardiana di cimitero. Assaporo la vita, la bevo a piccoli sorsi, come un tè al gelsomino con un pò di miele".



LA TRAMA:

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.⠀


Vedevo con sempre maggiore frequenza girare questo titolo e nonostante solitamente i best seller "commerciali" non mi attirino particolarmente, questa volta ho ceduto e mi sono imbattuta in una delle letture più belle di questo 2020.

Vincitore del Prix Maison de la Press 2018, Cambiare l’Acqua ai Fiori è un romanzo incantevole. Struggente, commovente. Un inno alla resilienza.

E' un romanzo che rapisce e cattura per la sua originalità e unicità, è una storia che si apre a generare altre piccole storie tutte accomunate dalla "singolare ordinaretà" della vita. Perchè è di vita che si parla, di esistenze, di persone, dei loro sentimenti, degli episodi che caratterizzano il loro destino, dell'amore, del lutto, del ritrovarsi e del lasciarsi. L'Autrice accompagna il lettore nella lettura delle diverse sfaccettature della vita, nelle sue sfumature più intime.


Della protagonista, Violette, del suo elegante disinteresse per il giudizio, della sua introversione contrapposta alla curiosità verso il mondo, del suo amore per i fiori e dell'alone quasi esoterico che la circonda, è impossibile non innamorarsi. E' donna stravagante con una storia personale drammatica caratterizzata da abbandoni e lutti ma è anche una donna resiliente, una donna che, in ogni senso, indossa l’estate.

Questo romanzo sarà un immersione in apnea tra le pieghe dell’anima, sarà un cammino tra le emozioni più intense e se vi spaccherà il cuore, saprà anche aggiustarlo e renderlo più forte. ⠀

 

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