• Marzia

Benevolenza cosmica - Fabio Bacà





A Kurt O'Reilly non ne va bene una. Ma una, eh? Il medico cui si rivolge per un piccolo fastidio gli spiega, esterrefatto, che in tutti i casi conosciuti quel problema ha un esito nefasto – tranne che nel suo. Sul lettino di un tatuatore, una sensazionale pornostar gli lascia intravedere un paradiso a portata di mano. I soldi investiti distrattamente non fanno che moltiplicarsi. Persino il tassista che lo scorrazza in una Londra appena spostata nel futuro insiste per pagargli lui la corsa. No, decisamente qualcuno trama alle sue spalle, e a Kurt non resta che tentare di capire chi, e perché. Un po' alla volta una macchinazione verrà fuori, in effetti, ma non possiamo dire altro: perché la macchinazione è questo singolare, trascinante, divertentissimo romanzo.


Provate ad immaginare un bambino che entra nel più grande negozio Lego e oltre ai noti mattoncini colorati trova anche trilioni di caramelle gommose, figurine che piovono dal cielo, e gli Avengers in persona. Ecco, quello sguardo, esattamente quello che avrebbe un bambino davanti a una simile cuccagna è lo stesso che avevo io al termine della lettura del libro di Fabio Bacà. Immaginatemi saltellare irrequieta e felice, totalmente pervasa dall’entusiasmo come se avessi scoperto un baule pieno di monete d’oro (...o di borse Chanel, o di sandali Jimmy Choo). No, non esagero. Questo libro è fantastico! 


Il protagonista è un certo Kurt O’Reilly, un giovane affascinante dirigente che lavora nell’ambito della Statistica e che si ritrova, all’improvviso, avvolto da un inspiegabile alone di Benevolenza Cosmica, una concatenazione di eventi incredibilmente fortunati che si susseguono senza interruzione e che provocano in lui un vago senso di angoscia, di paura, di incompiutezza. Come se la vita, così perfetta, avesse perso di spontaneità e lo avesse privato del brivido dell’incertezza.


E non è stato Freud a dire che se dalla vita di un uomo togli il rischio, di quella stessa vita non rimane granché?”Non voglio vivere una vita in cui mi sia proibito di accedere alle sensazioni limbiche di timore, angoscia, senso d’ignoto, vuoto, viltà, invidia, disprezzo, rancore e attrazione per il lato sbagliato delle cose...”


La penna di Bacà disegna situazioni paradossali ed esilaranti che non possono non coinvolgere il lettore tenendolo incollato alle pagine mentre si domanda ossessivamente: “cosa diavolo succederà poi a questo Kurt??”

Ovviamente io non ve lo dico per non rovinarvi il finale!!


Oltre ad un premio per la trama originalissima, conferisco una nota di merito per la struttura della narrazione e per la scrittura che non è solo perfetta, è sublime. Per chi ama le Parole, questo è un vero capolavoro. Sotto alla scorza di una elegante ironia, l’Autore tratta temi importanti che lasciano spazi di riflessione soggettiva su molti aspetti della vita.


Da lettrice lo consiglio... da medico invece lo prescriverei proprio a tutti perché qualche giorno in compagnia di un libro così speciale non può che fare bene!

Editore: Adelphi

Collana: Fabula

Anno edizione: 2019

Pagine: 225 

EAN: 9788845933448 


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